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DIARIU

DIARIU

'Nta 'na sulitaria stanza staiu,
attenta taliu, di la finistredda,
lu celu cu li so grossi negghi
chi lesti canciunu di forma
e poi currennu si 'nccoddunu.
Subitu mi veni di iri a pinzari
a lu tempu chi sempri scurri
e a me, chi, pagina dopu pagina,
scrivu 'nta tanti fogghi bianchi,
lu diariu di tutta la me vita.


Rita Vieni

DIARIO

In una solitaria stanza sto,
attenta guardo, dalla finestrella,
il cielo con le sue grosse nuvole
che leste cambiano di forma
e poi correndo si incollano.
Subito mi vieni di pensare
al tempo che sempre scorre
e a me, che, pagina dopo pagina,
scrivo nei tanti fogli bianchi,
il diario di tutta la mia vita.

Rita Vieni



Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.



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Rita Vieni

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Rita Vieni