Passa ai contenuti principali

IL CICLO

Qui nel mio paesino, le stelle brillano,
riflettono  pensieri sempre vigili.
Qui il tempo sonnecchia, tra
voli di colombe e versi notturni,
viburni e rose, nella natura risvegliata.
La natura aspetta il suo ciclo, ancora
presente e con il senso della vita:
in attesa ai nostri piedi l’istante,
 senza più scudi e scuse.
Viaggiando con il tempo, in sé d’amore,
contemplando l’essenza, adesso.

Rita vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.



 

Post popolari in questo blog

A mia figlia

Eppur ricordo, nel tempo infinito, il non stinto sorriso. Bimba assai dolce dalla bionda chioma, azzurri e profondi occhi tuoi di luce. Eppur ricordo, oggi come ieri, la soavità del tono, la bianca pelle, i sorrisi imperfetti e i passi incerti. Simile a me stessa, tu ancora adesso, sei gioia nel riflesso. Cara al mio cuore, luce degli occhi, nei miei giorni, stella. Cammini al mio fianco e sorrido, nei tuoi successi mi crogiolo senza eccessi. E quando ormai avanti negli anni cadrò, tu mi alzerai. Le nostre mani allora osserverò, tu madre e io figlia!


Rita Vieni

In fuga

Questo non silenzio inquieta l’udito! Spio i rumori striscianti lungo  mai  calmo sentire. Quietati occhio, placa l’arsura di luce, annaspa tra i potenti ruggiti di un animo in fuga!

Rita Vieni