Passa ai contenuti principali

AMORE E POESIA

A more e poesia: connubio vermiglio.
M entre la via diverge, converge l’esistere:
O gni cosa ha linee, dimensioni e forme,
R esiste all’usura, all’incuria e alla vita
E  in avversità, nutre di ricordi.

E poi…La favola senza fine che nel fine vive!

P oesia è la lieve farfalla è
O ltre l’infinito definito
E ntro l’io senza urlo che calma,
Si incanta e freme quando colma
I n attesa di una anima che ama.

A more e poesia: esistenze! 

Rita Vieni


Post popolari in questo blog

A mia figlia

Eppur ricordo, nel tempo infinito, il non stinto sorriso. Bimba assai dolce dalla bionda chioma, azzurri e profondi occhi tuoi di luce. Eppur ricordo, oggi come ieri, la soavità del tono, la bianca pelle, i sorrisi imperfetti e i passi incerti. Simile a me stessa, tu ancora adesso, sei gioia nel riflesso. Cara al mio cuore, luce degli occhi, nei miei giorni, stella. Cammini al mio fianco e sorrido, nei tuoi successi mi crogiolo senza eccessi. E quando ormai avanti negli anni cadrò, tu mi alzerai. Le nostre mani allora osserverò, tu madre e io figlia!


Rita Vieni

In fuga

Questo non silenzio inquieta l’udito! Spio i rumori striscianti lungo  mai  calmo sentire. Quietati occhio, placa l’arsura di luce, annaspa tra i potenti ruggiti di un animo in fuga!

Rita Vieni