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E' TEMPU DI RICORDI

Quantu ricordi siminati ‘n giru.
Sugnu sula cca e pedi di ‘nu
silenziu chi teni  cumpagnia:
 pinzeri vagabunni  tornunu
 arreri, si ‘ssettunu ‘n prima fila,
si rifannu prisenza.
Ah la vita di ‘na vota!
I tempi scurreru e iò cu iddi!
Vuci e pirsuni, fantasimi oramai,
 si fannu carni, mi ‘llucchiunu,
carchi lacrima scinni, si ni vannu,
comu farfalli culurati, di la
finestra lassata aperta.
Ora sulu ciauru e vogghia di vita!

Rita Vieni

I ricordi riaffiorano, ci ricordano il tempo trascorso, noi presenti e gli assenti ,mentre la commozione si lascia attraversare da qualche lacrima.
Quando l’onda scema, si placa il pensiero vagabondo tutto ritorna al presente  che riprende.


Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.



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Rita Vieni

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Rita Vieni