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IL PERDONO


Un ansare misterioso fuoriuscire dalla terra:
al giaciglio del pianto l’umano pensiero!
Il riverbero d’antico  odo suggerire
 alla mente apatica: il dire risuona
 stantio al chiarore della lucerna.
Alla  sera tutto si copre, a galla ormeggiano
colpe e misfatti, cimici infestanti.
Il perdono  si dichiara colpevole e
dall’atavica dimora, sale fievole e fioco
 su per le scale con il lume: gente dorme
sull’attico del sogno, scaricando coscienza:
dolo, violenza e crudeltà, assolti!

Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.




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Rita Vieni

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Rita Vieni