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RIFLESSO

RIFLESSO

Rifletto me stessa in acque tranquille.
Viver m’è dolce tra giorni di sole e
forti burrasche, tra scuri stellate e
riverberi di luce.
Amo il mio pensiero che naufraga,
nell’atavica dimora ,reggia di
perenni cari volti.
Nulla a turbare la quiete statica,
tomba e sepoltura di anime stanche
dal lungo peregrinare.
Dì di tormenti cessati, polvere
smossa, passi frenetici a dimora
in quel che ormai, culla passata.
Amo il riflesso di biondi capelli
macchiati di bianco, laccati al tempo
odierno.
Sono presente in ricordo di chiome
splendenti!

Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni




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Rita Vieni

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Rita Vieni