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SEGUO IL FARO

Seguo il faro, apre la porta che porta
alla rotta di desideri e bisogni , non annega
e non  incolla il desiderio struggente di vita.
Nella foga dell’appuntamento, in veste
d’Ermes, volo, abbattendo l’asta e
aggirando la cavallina.
Ad aspettarmi il riflesso dell’oggi in un ieri
dal sorriso a volte rancido e stanco.
Non trattengo la fuga lenta, vivendo
tra sensi e cambio stagioni: l’io in attesa
ansimante dalla corsa, senza rumore,
si concede privo di vizi.
La porta che porta a sé, al faro guida,
sorride alla svolta!

Rita Vieni


Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.


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Rita Vieni

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Rita Vieni