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PROFUMA LA SERA

Profuma la sera in bianco sapone:
odore di vita che invita!
Tra giochi di ombre e luci intanto si fa
notte, le voci si calmano e il monologo
canta alla luna!
In queste righe ho sceso i gradini
dell’anima mia: ascolta se stessa
nel giorno trascorso.
L’orologio procede al tempo, le
ore s’annunciano e il cielo proietta
la mia ombra.
Contemplo il muro scuro, tacito,
il calore ha deposto il suo ansare:
al tatto freme il palmo grato!
In questa sera è dolce ripercorrere
i fuggevoli istanti, preda oramai
del passato riposto nel baule dei
balocchi.


Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni 

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Rita Vieni

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Rita Vieni