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RICERCO PAROLE

Ricerco parole, quando la vista non appaga, quando il sentire giunge stridulo a l’orecchio e le voci fiere dei sé che seminano al vento ( parole inutili in brame deliranti), oltrepassano senza modificare o sostare.
Ricerco parole per calmare il riso alla povertà d’ingegni, ricerco parole  da opporre al vuoto che colma senza riempire, giustificando uno stato che malgrado tutto impoverisce e sminuisce, lasciando piccole statue di sabbia.
Poche parole per accarezzare orecchio non assolato, poche parole di un freddo  docile verso:  “Tuttu mi scurri supra ‘na ‘ndiffirenza  chi mancia supra ‘stu pratu di la me virdi cullina”!

RICERCO PAROLE

Ricerco parole al calore afono
del sole.
In morte d’indizi,indirizzo il coro:
intona l'intonato isolato stato,
apparente apparecchiato ad orecchio
non assolato nel freddo assonante
docile verso, uscito da arbitrio e
condotto per mano.
Appagato, circondato dal soffio
non spergiuro, io immergo il volto dentro lo
sguardo verde in collina, sotto l'occhio
del mio cielo.


Rita Vieni


Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni



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Rita Vieni